Voglio chiarire che per quello che riguarda la cosiddetta rivalità Windows vs Il resto del mondo, non si tratta di essere anti… si tratta di essere “handy”, ossia pratici. Io con un computer voglio lavorarci, non passare il tempo a farne la manutenzione e la disinfestazione:-)
Che una installazione di windows su 10 “funzioni” non ci meraviglia affatto. Meraviglia la becera politica commerciale che ha fatto di un sistema operativo una macchina mangiasoldi… La trovata delle licenze stratificate è esilarante, è come se voi compraste un’auto da corsa con le ruote di legno, in quanto “Home Basic”. Ma vedete, io pagherei volentieri per una cosa che funziona, ma pagare per un costoso assemblato di “bug” mi pare assurdo. Anche Linux ha dei bug, sicuramente, ma dietro ci sta una comunità internazionale che ci lavora costantemente. Apple questo, con molta astuzia commerciale ovviamente, lo ha capito ed usa un kernel open source. Quindi, nessuno lo mette in dubbio, sia MS che Apple pensano al profitto, ma con una differenza: il prodotto finale.
La terza via, Linux, purtroppo non è per tutti, la maggior parte degli utenti ha subito una sorta di “brainwashing” e stenta a capire che le differenze operative sono minime… è anche vero che sono richieste conoscenze informatiche un po’ più mature del “copia ed incolla”, ma ottime distribuzioni di Linux oggi possono essere gestite anche da bambini. Linux comunque è fatto per lavorare e quindi buona parte degli aspetti “ludici” (pur presenti) è carente rispetto a Win o Mac… e questo lo taglia fuori da una fetta di mercato, per l’appunto.
Ci tengo a ribadire che la mia è una visione pragmatica e non politica. Il futuro dell’informatica dovrà per forza essere Open Source e, come detto, non per ragioni politiche, ma soprattutto pratiche… il software moderno richiede immense risorse per essere sviluppato ed aggiornato e solo una enorme comunità di programmatori, più o meno libera da capestri aziendali, può garantire questo. Mi spiegate come mai la MS sta investendo 300 MILIONI DI DOLLARI in pubblicità per rilanciare windows, quando potrebbe investirli in know-how? Qui la faccenda suona strana, o no?
Vi assicuro che quando userete il computer per applicazioni produttive e di forte stabilità ed il messaggio “la memoria non poteva essere read” rovinerà ore di lavoro, vi verrà voglia di scaraventare il PC fuori dalla “finestra”, ma non fatelo lui è innocente, cambiategli solo il S.O. Magari con XP che, tanto per confermare la figuraccia fatta con Vista, verrà fatto, più o meno, resuscitare nella prossima edizione di win, ossia WINDOWS 7.
Per quanto riguarda Apple, i suoi computer sono sempre stati lo State of the Art nel settore, e negarlo sarebbe sciocco. Basta guardare anche il nuovo MacBook… non una vite è fuori posto e tutto è calcolato con precisione ossessiva scolpita con il laser… questa è Apple. E i suoi utenti, che per forza di cose sono una élite, questo pretendono e “pagano”. Ma pagano per un servizio effettivo. E chi paga sono dei professionisti… I Mac sono ideati per lavorare, non per farne manutenzione. Molti utenti professionisti usano i Mac senza neppure sapere cosa sia un computer… lavorano sui loro progetti senza preoccuparsi delle “rogne” informatiche. Certo, si tratta di macchine, anche un’auto di F1 brucia il motore, e quindi un guasto o un blocco di sistema sono sempre in agguato… c’è solo da chiedersi con quale frequenza 
Ora c’è una fase di ristagno, ma vi assicuro che con l’uscita di Snow Leopard 10.6, nel 2009, Apple sarà l’unica a fornire un sistema operativo a 64bit reali, con applicazioni embedded. Mentre Microsoft sta ancora a pensare come riscrivere XP, avendo buttato in soffitta il progetto Longhorn.
Molti utenti, probabilmente, con Windows non hanno affrontato problemi veri, ma provate ad installare una rete o a montare, seriamente, un film… e dopo vediamo se non lo scagliate fuori dalla vostra vita 
Per il PC il futuro, spero, sia Linux… Anche una distribuzione semicommerciale sarebbe accettabile… tradendo magari un po’ la sua filosofia, ma garantendo un prodotto tecnicamente ineccepibile. Del resto anche i programmatori devono vivere, o no?
Ho parlato poco di Linux? Nessun problema, visitate questo sito, se dopo la lettura non sarete incuriositi nel dedicare una partizione del vostro disco al “pinguino” significa solo che già lo usate o che avete un Mac
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