Benvenuto nel Sito ufficiale del
Laboratorio di Informatica Multimediale (LIM).

Questo Laboratorio fa parte del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Mestre-VE.

Tale struttura, inizialmente, nasce come laboratorio linguistico. Successivamente ha informatizzato totalmente questa attività.

Il laboratorio continua la sua funzione linguistica ampliando nel contempo anche le potenzialità mediali. Si sono prodotti cortometraggi e presentazioni filmate. Potenzialmente il laboratorio è in grado di produrre video, musica e grafica. Questi supporti didattici poi vengono riutilizzati al suo interno. Molti progetti d’Istituto hanno qui il loro punto di riferimento. Il progetto più ambizioso è quello riguardante l’educazione musicale. Per ora il percorso è tradizionale, ma, per il futuro, si pensa di inserire anche l’informatica nel progetto.

Ci si occupa anche dello sviluppo web. Tutti i siti che quest’anno vedranno la luce sono interamente progettati e gestiti presso il LIM, con la collaborazione degli studenti nel caso del Sito d’Istituto e del Giornalino.

Questo spazio web, conterrà informazioni relative all’attività di laboratorio e quant’altro legato al suo lavoro. Rispetto alle altre aree sarà uno spazio riservato… quindi per informazioni ufficiali il riferimento unico è solo il sito d’istituto.


Come è organizzato il LIM?

Descriviamo, sommariamente, la struttura del laboratorio. Si è prediletta una impostazione Unix-like a favore del software open source, ma pure di quello professionale su piattaforme derivate da Unix. Attualmente il laboratorio è così composto:

* Un Computer Apple© PowerPC, dual G5 (2.33 Ghz) con 4 Gbyte di RAM e 800GB di hard disk, che opera come server di rete, ma anche come stazione principe per la produzione multimediale, in quanto dotato anche di convertitore video analogico DV-PAL verso mpeg e collegamento satellitare. Dispone inoltre di interfaccia Midi per l’uso di strumenti musicali. Non stiamo ad elencare le enormi, e ben note, potenzialità di queste macchine nei settori grafico, video, audio e musicale. Sistema operativo Mac OS X© Leopard.

*Un Computer Apple© iMac, Intel Core 2Duo (2.8 Ghz) con 2 Gbyte di RAM e 250GB di hard disk, che opera come stazione grafica di supporto, ma anche come stazione per la produzione multimediale essendo le prestazioni analoghe al PowerPC. Sistema operativo Mac OS X© Leopard. Altri sistemi operativi in emulazione, attraverso il software, OpenSource, VirtualBox della Sun, Ubuntu 9.04 e Windows XP Professional (Vista è stato deliberatamente ignorato, data la sua inefficienza).

* Una postazione di servizio, prevalentemente dedicata alla videoscrittura, da utilizzare separatamente anche durante la normale attività didattica, Apple© eMac G4, 1GB RAM, 160Gb HD. Sistema operativo Mac OS X© Tiger.

* Una postazione con un computer del 1999, un Apple© iMac G3, 256MB RAM, 20Gb HD. Sistema operativo Mac OS 9. Nonostante gli anni la macchina compie perfettemente il suo dovere senza mai avere avuto un blocco.

* 15 Macchine client, PC con AMD© Sempron 1.8 Ghz – 512MB, sistema operativo Linux Ubuntu ed Ubuntu Server (9.04). Anche se ora Linux riesce tranquillamente a sostituire Windows©, in una sola macchina (un iMac :-) ), vi è anche una partizione con Windows© XP, giusto per avere una totale compatibilità con i materiali didattici datati ed obsoleti.

* 1 Tastiera MIDI per interfacciarsi con i programmi musicali.

* 1 Pianoforte elettronico YAMAHA Clavinova CLP-230.

Per quanto riguarda i computer, essendo Unix-like, oltre ai normali pacchetti per il word processing e la grafica. dispongono di ambienti di sviluppo C, C++, C#, Objective C, Java, Python, PHP, Ruby ecc. Anche l’uso di MySql è supportato, nonché l’utilizzo di server http Apache, ma ancora a livello sperimentale. Alcune macchine, dotate di valide schede 3D, sono anche configurate come stazioni multimediali. Quando necessario alcune applicazioni Windows girano su Linux attraverso WINE. Perché è stata fatta questa scelta? Leggetevi queste pagine: 27 validi motivi per innamorarsi di Linux.

Tutte le macchine, inoltre, sono collegate tra loro attraverso un multiplexer audio-video analogico, per consentire l’utilizzo delle postazioni come repliche della Scrivania docente, per le lezioni frontali.

Per finire, questo laboratorio è anche sede di stoccaggio di tutto l’archivio audiovisivo della scuola. Non ultimo, il LIM, come anticipato, è anche la sede di redazione del giornalino scolastico “La Voce del Bruno”, vengono qui effettuate impaginazione (con i computer Mac) e stampa su laser a colori.

Contatti: dott. Giorgio Ruffa (assistente informatico)

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