Anche in questo a.s. 09-10 la Biblioteca di’Istituto, coordinata dal prof. Giuliano Martufi, propone una serie di attività extracurricolari interessanti:
‘900 – Il secolo della scienza
Filmati tratti da “Pulsar: storia della scienza e della tecnica del XX° secolo” e da “X Day: i grandi della scienza de novecento” – dal mensile “Le Scienze”
Martedì 27 ottobre prende avvio uno dei cicli di proiezioni concepiti dalla Biblioteca del Liceo Giordano Bruno pensando in particolare agli studenti della classe quinta. Il primo ciclo propone filmati di grande interesse per la storia delle singole scienze, delle scoperte e delle loro ricadute applicative; materiali che documentano l’intreccio profondo di invenzioni, vicende politiche e militari che hanno segnato il secolo alle nostre spalle.
Le proiezioni si susseguiranno secondo questo calendario:
27 ottobre “Gli anni dell’ottimismo e il mondo dei quanti”.
NOVECENTO SCIENZA 1
Bibliografia 1
3 novembre “La rivoluzione di Einstein e la fine degli imperi”.
NOVECENTO SCIENZA 2
Bibliografia 2
10 novembre “La grande guerra e la nascita della genetica” .
NOVECENTO SCIENZA 3
Bibliografia 3
17 novembre “La nuova fisica e la depressione degli anni ‘20”.
NOVECENTO SCIENZA 4
Bibliografia 4
24 novembre “La crisi della matematica e l’era nucleare” .
NOVECENTO SCIENZA 5
Bibliografia 5
1 dicembre “La bomba atomica e la ricostruzione”.
NOVECENTO SCIENZA 6
Bibliografia 6
15 dicembre “DNA: dalla doppia elica ala segreto dei geni” .
NOVECENTO SCIENZA 7
Bibliografia 7
22 dicembre “La conquista dello spazio e l’uomo sulla luna” .
NOVECENTO SCIENZA 8
Bibliografia 8
12 gennaio “Le biotecnologie e le particelle elementari”.
NOVECENTO SCIENZA 9
19 gennaio “Dall’emergenza ambientale al futuro della scienza”.
NOVECENTO SCIENZA 10
Bibliografia 9 e 10
Le proiezioni avranno luogo, sempre di martedì, in Aula magna dalle ore 13,30 e avranno la durata di 90′.
Ogni appuntamento sarà accompagnato da una scheda informativa in merito al filmato e, in un secondo tempo, saranno fornite ai partecipanti indicazioni bibliografiche dirette ad approfondire i temi esposti: in particolar modo, si darà indicazione di volumi, fascicoli, articoli di rivista e opere a carattere divulgativo presenti nella biblioteca stessa del Liceo.
Gli studenti, spinti dalla visione dei filmati e interessati ad definire meglio alcuni temi , trarranno suggerimenti pratici per le ricerche individuali, destinate, per esempio, all’Esame di Stato.
Agli studenti che frequenteranno in modo assiduo l’attività, sarà rilasciato l’attestato valido come credito scolastico.
- STORIA della [prima] REPUBBLICA
La Biblioteca del Liceo Giordano Bruno di Mestre, durante l’anno scolastico 2008-09 nell’ambito del progetto “Gli anni [ '60 ] della Costituzione”, ha dato corso alla proiezione dell’intera serie di filmati intitolata “Storia della prima Repubblica italiana di Giovanni Minoli” raccolta in 13 dvd prodotti da Rai Educational.
Alla fine, ci è parso che l’iniziativa sia risultata utile dal punto di vista didattico, dato che diversi studenti delle classi quinte che avevano seguito il ciclo, hanno tratto spunto dai materiali visionati per ricerche individuali, presentate all’esame di Stato.
Anche per questo si intende riproporre l’attività. Il numero degli incontri sarà però notevolmente ridotto, grazie a un lavoro di selezione e condensazione dei filmati.
Questi, sono organizzati lungo un arco temporale che va dalla caduta del fascismo ai processi di tangentopoli e toccano Liberazione e referendum monarchia- repubblica, piano Marhall e 18 aprile, la “ricostruzione”, gli anni del boom e l’avvento della TV, il Concilio Vaticano II e il centro-sinistra, l’Eni di Mattei, il “lungo ’68” italiano e l’Autunno caldo; la “strategia della tensione”, il terrorismo nero, la crisi energetica , le conquiste civili (il divorzio); l’instabilità dei governi DC, il compromesso storico e l’avvento di Craxi; Brigate rosse e sequestro Moro, eversione stragista, inflazione e corruzione che sembrano divorare ogni settore: la mafia, la camorra e i successi nello sport (1982, Spagna); l’avvento della Lega e gli effetti della caduta del Muro ….
Le proiezioni saranno precedute da schede di presentazione dei filmati e, secondo le modalità sperimentate l’anno scorso, agli studenti che parteciperanno alle proiezioni, saranno rilasciati attestati di frequenza.
Il calendario dell’attività sarà tempestivamente comunicato.
- GLI ANNI [ ’60 ] DEL POP-ROCK
(“… un argomento per dilettanti raffinati”)
Come fare storia del mondo attuale? Con quali fonti? Non mancano riflessioni di studiosi relative allo statuto e alle modalità del mondo «contemporaneo»: “In che modo orientarsi, si chiedono gli stessi storici, entro una massa sovrabbondante ma anche ingannevole di materiali; in che modo utilizzare questa ricchezza, senza farsi schiacciare da essa, annullarsi nella loro presunta oggettività”?
Tra gli aspetti da cogliere attraverso queste fonti, c’è il connotato specifico del mondo contemporaneo : il mutamento, la trasformazione rapida, la «velocità».
Più in generale, la sfida è quella di evocare, al di là degli accadimenti, ciò che più profondamente segna le epoche: «il modo di concepire il tempo e lo spazio, il dolore e la morte, le ambizioni e i timori», gli affetti e le emozioni – in breve, la complessità del quotidiano.
Nel «labirinto delle fonti», nell’assordante molteplicità dei documenti disponibili per studiare il mondo attuale, è possibile districarsi, dunque, solo definendo le ‘rilevanze’, individuando le questioni che lo storico assume come essenziali.
E quindi – secondo De Luna – “costruendo” in qualche misura le proprie fonti, “creandole” epistemologicamente.
Indagando attraverso la musica rock la psicologia di un’epoca, questo ciclo, in fondo, si adegua alla sfida lanciata settant’anni fa da Lucien Febvre su gli Annales d’histoire sociale (III, 1941) con un saggio memorabile- Comment reconstituer la vie affective d’autrefois: “Le emozioni hanno un carattere particolare da cui non può fare astrazione chi [come lo storico] si occupi della vita sociale di suoi simili” .
La Biblioteca del Liceo Scientifico statale Giordano Bruno di Mestre, rinnova la proposta e la riflessione critica su film concepiti e ispirati alla musica pop-rock degli anni ’60.
Il pregio di questo tipo di documenti non sta solo nella loro efficacia, talora grandissima: sta anche nelle cose “diverse” che riescono a comunicarci.
Titoli e date delle proiezioni, saranno comunicati per tempo.












