Relazione della Responsabile Funzione strumentale per gli Studenti sul Progetto che anche in questo anno scolastico ha avuto un grosso successo di partecipazione:
I “CON-TATTINI” DEL LICEO BRUNO: VOLONTARI IN CRESCITA
Madre Teresa di Calcutta sosteneva: “Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma, se non ci fosse quella goccia, all’oceano mancherebbe”. In una società come quella odierna, schiava dell’individualismo esasperato, dell’esibizionismo ostentato e del consumismo senza misura, in cui i valori autentici si stanno sempre più perdendo di vista, emerge comunque con forza una realtà fatta di persone che umilmente e incessantemente operano per aiutare chi ha bisogno: i volontari. Essi si impegnano ogni giorno in vari ambiti del sociale a sostegno dei più deboli.
È proprio con lo spirito di offrire ai giovani l’opportunità di sperimentarsi in attività di volontariato e di dare loro la possibilità di partecipare a concrete esperienze formative, ideate tenendo conto della fascia d’età dei ragazzi, che il progetto “Con-tatto – Proposte per crescere i volontari di domani” è nato ed è diventato una realtà avviata ormai da sette anni che vede collaborare fattivamente insieme con le istituzioni scolastiche cittadine l’Osservatorio Politiche di Welfare del Comune di Venezia, l’Assessorato all’Educazione della Provincia di Venezia, il Centro di Servizi per il volontariato della Provincia di Venezia e l’Associazione AVIS provinciale di Venezia con altre Associazioni di volontariato che operano sul territorio.
Il Liceo Scientifico Statale “Giordano Bruno” di Mestre ha aderito fin dall’inizio al Progetto Con-Tatto con entusiasmo e convinzione, riscontrando nel corso di questi sette anni un numero sempre crescente di adesioni da parte degli alunni di tutte le classi dell’istituto.
Anche durante quest’anno scolastico 2009-2010 il Progetto, realizzato grazie a un’attiva partecipazione da parte degli alunni, ha inteso continuare a favorire la conoscenza e l’esperienza da parte dei giovani del complesso mondo del volontariato, attraverso la costruzione di percorsi formativi e di attività degli studenti presso le Associazioni, seguiti dagli operatori dell’Osservatorio nel settore, in particolare dalla dott.ssa Francesca Lombardi con la quale ho tenuto durante gli ultimi tre anni un costante rapporto di reciproca collaborazione e di proficuo confronto in merito alla promozione e al monitoraggio delle attività proposte ai ragazzi. La sponsorizzazione delle iniziative è stata capillare e ha potuto contare anche su uno spazio a essa dedicato, cioè una bacheca ad hoc in cui vi è stata una costante rassegna e un aggiornamento continuo delle informazioni sulle varie attività.
Quest’anno scolastico ha visto protagonisti della splendida esperienza umana e solidale offerta dal Progetto Con-tatto un centinaio di ragazzi – rispetto ai novanta dell’a. s. 2008/2009 e ai trentacinque dell’anno scolastico 2007/2008 – che si sono impegnati in maniera fattiva e partecipata nelle diverse attività proposte dalle varie Associazioni. Tra questi alunni molti hanno espresso la loro preferenza per più proposte specifiche.
Nel corso di questi anni gli alunni partecipanti al Progetto hanno aderito con entusiasmo al laboratorio di clownerie, svolto con l’Associazione “Il Piccolo Principe Onlus”. I dottorclown di solito prestano la loro attività di volontariato tra le corsie degli ospedali e in particolare del reparto di Pediatria. I volontari sono solitamente maggiorenni; a scuola è stata adattata la proposta a un target di alunni interessati, anche minorenni, offrendo un laboratorio di alcuni appuntamenti per apprendere le tecniche di animazione dei clown. Nel 2009 gli studenti partecipanti del liceo hanno realizzato uno spettacolino di clownerie in un divertente pomeriggio di allegria e di spensieratezza per i bambini della scuola dell’infanzia di via Perlan a Chirignago.
Un’altra attività di successo è stato il laboratorio di trucco carnevalesco, proposto dall’Associazione “Il Castello Onlus”. L’estetista volontaria ha avuto il compito di insegnare ai ragazzi le tecniche del trucco di carnevale; apprese queste, si è proposto ai ragazzi di truccare in solidarietà i turisti che durante il Carnevale transitavano per Venezia e in particolare nella vicinanza della Chiesa degli Scalzi. Presso il piazzale della stazione, nella settimana di carnevale, i ragazzi hanno truccato i turisti, raccogliendo offerte libere e solidali.
Tra le altre proposte a cui i ragazzi hanno aderito da ricordare sono la colletta alimentare, il servizio svolto presso la Mensa dei poveri a Mestre, la realizzazione delle “panchine dell’integrazione” presso la falegnameria della Cooperativa Realtà di Marghera: grazie a queste molteplici esperienze i ragazzi hanno maturato la consapevolezza della necessità dell’accoglienza dell’altro e in particolare degli individui con fragilità.
In base all’osservazione sistematica della convinta partecipazione dei ragazzi alle varie attività, all’azione di monitoraggio in itinere e alle osservazioni degli alunni coinvolti nel progetto nell’incontro finale, posso affermare che gli obiettivi preventivati all’inizio di quest’esperienza sono stati raggiunti in maniera molto positiva ed efficace. Gli studenti coinvolti hanno, infatti, sviluppato una più affinata sensibilità e una più cosciente partecipazione nei confronti del contesto in cui vivono e di tutte le realtà che lo caratterizzano, migliorando anche la propria capacità progettuale nel costruire relazioni e nel mettere insieme esperienze anche con soggetti diversi (le varie Associazioni di volontariato). La maggior parte degli studenti ha infatti già rinnovato la propria adesione per l’anno prossimo.
Data l’efficacia del progetto e vista l’attenta partecipazione di un sempre crescente numero di studenti (che con le operatrici del Comune chiamiamo ormai affettuosamente “con-tattini”), è da caldeggiare fortemente l’attivazione di Con-Tatto presso le scuole del territorio anche per gli anni scolastici a venire.
Prof.ssa Fiammetta Galletta
Referente del Progetto Con-Tatto
per il Liceo Bruno di Mestre VE