Da La Nuova Venezia del 19 agosto 2010
” Il titolo è <<Fuori sinc>>, ed è il prodotto di due anni di lavoro e fatica della classe 5D del liceo scientifico Giordano Bruno di Mestre. Un cortometraggio di 9′ e quattro diverse storie che si rincorrono, utilizzando le tecniche delle serie tivù più avanzate, che si possono ritrovare in fortunati serial, da Lost a Criminal Minds.
I leit motiv sono l’inquietudine, la solitudine, le crisi d’identità dell’età adolescenziale e la difficoltà di comunicazione dei giovani, elementi conditi però da trame avvincenti che indagano nella personalità dei giovani protagonisti e nel loro modo di specchiarsi nella realtà.
Il lavoro degli studenti mestrini sarà proiettato nel giorno inaugurale del Venice Film Meeting, al Multiastra del Lido di Venezia dal 6 al 9 settembre.
L’ormai tradizionale vetrina delle produzioni veneziane promossa dalla Venice Film Commission e dal Circuito Cinema Comunale in concomitanza con la Mostra del Cinema è banco di prova non indifferente per i giovanissimi talenti che il prossimo anno inizieranno l’università.
A guidare i ragazzi durante questi due anni il prof. Roberto Vaglio, docente di Disegno e Storia dell’Arte e la professorezza Sandra Cocchi, docente di Lettere al Bruno che dal 2002 ha avvicinato i giovani al mondo del cinema spingendoli a dar sfogo alla loro creatività.
In quarta i ragazzi hanno seguito un corso teorico tenuto da un altro ex studente del Bruno , Gianluca Capaldo, ora laureato in Scienza della Comunicazione.
Hanno preso contatto con le tecniche dei serial, hanno imparato cos’è un ” cliffanger”, cosa significa sospendere le puntate, quando utilizzare la voce narrante e quanto può servire per dare sapore diverso ad un racconto, prendendo per mano il telespettatore. Poi hanno composto i testi delle storie che volevano raccontare e persino le musiche che fanno da colonna sonora a quello che è stato concepito come un pilot di un serial televisivo.
Il background è Mestre, il corto è stato girato al pomeriggio dagli stessi alunni che hanno recitato e si sono ripresi a vicenda in diverse zone della città, tra cui il parco della Bissuola, la stazione, il Mc Donald’s.
E adesso, inizia la partecipazione ai concorsi.”
Marta Artico





















