Archive for the Category ◊ Premi artistici ◊

Author: grua
• domenica, novembre 15th, 2009

Pubblichiamo un bando di concorso internazionale  che l’associazione La Torre di Mestre ( la torre e le lagune ) indice , rivolto a tutti gli studenti.

Il bando si intitola ” Scritture attraverso le scienze “.

SCRITTURE ATTRAVERSO LE SCIENZE

Author: giorgio
• martedì, giugno 16th, 2009

Oggiono (Lecco). Alla fine hanno vinto loro: i ragazzi del Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Mestre (Venezia) si sono aggiudicati il primo premio dell’Oggiono Film Festival 2009, con il cortometraggio “Interferenze”. Premiati dalla Giuria di Qualità, domenica 14 giugno, poco prima di mezzanotte, sul palco di Piazza Manzoni, i giovanissimi studenti – emozionati e soddisfatti – sono stati accolti da un caloroso applauso da tutto il pubblico presente. Il video – decisamente interessante – racconta in tre minuti la storia di un ragazzo, ossessionato dai videogiochi, che vive sospeso tra realtà e finzione, fino all’ultimo game.

Secondo posto per “Se lo vuoi tu puoi”, film realizzato dalla Scuola Media di Bosisio Parini (Lecco)che mostra la storia di una bambina timida ed insicura e della sua battaglia per “farcela” a diventare visibile agli occhi degli altri. Il terzo premio invece è andato al Liceo Scientifico “Pacinotti” di La Spezia, per il corto “Sicuramente … insicuri”: bizzarro e divertente, il film racconta episodi di incoscienza a scuola, tra incidenti talvolta ridicoli e comportamenti strani e curiosi. La Giuria Junior ha poi assegnato i premi speciali: miglior regia e soggetto al film “La Partita” (ITT “Mazzotti” di Treviso), miglior attore al piccolo protagonista di “Mafia Business” (Clone Elite Production di Verona), miglior attrice alla professoressa Marletto del Liceo “Pacinotti” di La Spezia, miglior trucco al corto “L’Uomo Nero”(realizzato da Cristian Patanè, da Avola – Siracusa) e infine miglior colonna sonora a “Vecchie Glorie” (Accademia di Belle Arti “Santa Giulia” di Brescia).

Martedì 16 Giugno 2009 11:20

Fonte: http://www.ragazziecinema.it/1.5/

Author: grua
• sabato, giugno 06th, 2009

Al concorso letterario Dante Alighieri hanno partecipato anche due alunni della classe 4^D: De Zottis Riccardo e Ravagnin Alberto.
La cerimonia di premiazione è cominciata alle ore 16.30, con la premiazione degli studenti stranieri partecipanti al concorso. E’ seguita poi la premiazione degli studenti delle medie, e infine degli studenti delle superiori.

I due studenti della 4^D hanno ricevuto una menzione speciale.

Author: grua
• domenica, aprile 19th, 2009

Premio ‘Scritture attraverso le scienze’ 2009

L’associazione La torre di Mestre  (la torre e le lagune),  è sorta   con l’intento  di aggregare e coordinare le attività di  scrittori e artisti presenti nel nostro territorio che, in forma associata o meno, vogliono riscoprirsi cittadini di una comune municipalità, esprimendo nell’ambito della  letteratura  la  trasformazione della mentalità e dell’economia del Veneto.  Accoglie tutti coloro che intendono sostenere le finalità che essa  si prescrive. 

L’Associazione ha istituito   il Premio ‘Scritture attraverso le Scienze’, nell’anno in corso dedicato a Vittorio Ruglioni, ospitato presso il Centro Culturale Candiani, con il fine di stimolare anche in ambito letterario la produzione di opere narrative a carattere scientifico   tali  da coinvolgere i cittadini e sviluppare la discussione sulle nuove etiche dell’età del 2000. Nell’anno in corso sono stati premiati adulti e giovani scrittori che hanno affrontato nei loro racconti le tematiche relative alle clonazioni e  alle neurologie.

“Ci auguriamo- dice la Presidente dell’Associazione La torre di Mestre(la torre e le lagune) Fernanda Daniela Fusella, insegnante di lettere al liceo G. Bruno, che ha coordinato i lavori e li commenta  – che tanti possano essere gli iscritti per continuare a realizzare le iniziative proposte dai nostri associati” .

 Tra gli allievi del Liceo Scientifico Giordano Bruno sono stati premiati, per la  sezione giovani scrittori

 

Sara bellin 5I legge alla Torre di Mestre

Sara Bellin 5I legge alla Torre di Mestre

Sara Bellin : ( 1° premio ).  La conoscenza si fonda sulla verità, sulla consapevolezza del proprio ruolo nel mondo di fronte alle grandi sfide dell’umanità. La questione è affrontata dalla protagonista del racconto  La mia scelta, che si pone domande pressanti davanti agli scenari aperti dalla clonazione, domande che spingono noi tutti a prendere posizione. Il finale non indica quale sarà la scelta della donna, per le infinite possibilità delle situazioni, ma fa intendere che è ponderata, qualunque essa sia.

Martina Stevanato: (2° premio)  Lo scarto tra le nostre azioni e il fine che ci ripromettiamo genera la malattia. L’argomento è trattato da Martina Stevanato che, in Lettera a un amico, discorre sulle cause della patologia neurologica. In forma epistolare l’autrice ci ricorda le ragioni della psiche e ci mostra il corpo come ‘ la pagina su cui siamo liberi o meno di leggere il nostro cammino’.

Mauro Benvenuti ( 3° premio ) Un nonno desideroso di rispondere a tutte le domande postegli dal piccolo nipote è il personaggio interno al racconto  di Mauro Gita allo zoo: in un futuro molto vicino a noi sono esposti, con precisione di dati, gli aspetti della clonazione funzionali alla ricerca scientifica e ai bisogni pratici dell’umanità. Il finale ci pone di fronte ai dubbi del nonno, alla sua responsabilità nei confronti delle giovani generazioni.

Elena Brunetta ( segnalato) La ricerca scientifica può non procedere in modo lineare e continuo. E’ quanto ci dice Elena  che nel testo L’ultima chance ci presenta le ansie della dottoressa Meyer, consapevole del fatto che la ricerca implica tempo, grandi fatiche e notevoli finanziamenti. Gli scienziati anziani accolgono con scetticismo i successi dei giovani medici; ma solo investendo nelle aspirazioni dei giovani scienziati abbiamo possibilità di salvezza.

Jayanthy Fabris ( segnalato) La voce del silenzio: Mettiamo da parte i falsi pregiudizi, le catene ideologiche che deformano la capacità di comunicare con gli altri. E’ il messaggio che Jayanthy ci trasmette facendo discorrere in una sala d’aspetto di ostetrico una lesbica felice della sua prossima paternità con una infermiera sconcertata che il padre del nascituro sia di sesso femminile. La mentalità scientifica dell’autrice si evince nell’attenzione a citare in modo appropriato documenti e testi di riferimento.

Guido Busato ( segnalato) Carla , la Figlia di Prometeo. La ricerca può fallire proprio nel momento in cui siamo più vicini alla scoperta.  Guido nel suo racconto ci dice  che il vero Prometeo è colui che considera l’insuccesso solo una tappa nel cammino dell’ uomo verso la conoscenza, è chi riesce ad acquisire dagli errori gli elementi che lo portano ‘verso la strada giusta’. Con le parole con cui si conclude il racconto l’autore invita gli scienziati e noi tutti a proseguire in maniera ponderata ma tenace, con il dovuto equilibrio tra magnanimità e umiltà per superare i sorprendenti confini della conoscenza.

Sono stati inoltre premiati, per la sezione  adulti, due insegnanti del nostro liceo:

Gaetano Mancuso ( 2° premio) Il  testo Il farmaco ha  un’esposizione interessante per il taglio ironico con cui, in climax discendente, si discorre sulla responsabilità dei governi, delle case farmaceutiche che hanno demolito la ricerca scientifica in Italia e di ciascun individuo relativamente alle applicazioni delle conoscenze scientifiche.

Francesco Minosso ( segnalato)   La legge di Coulomb: ottimo il taglio della narrazione e il periodare stringato. Il dato scientifico è inserito nel contesto in modo vivace e brioso.

Davide Toffanello legge alla Torre di Mestre

Davide Toffanello legge alla Torre di Mestre

  

 

 

 


 

 

 

 

 


 

  

  

 

Marta Passaler legge alla Torre di Mestre

Marta Passaler legge alla Torre di Mestre

 

Isotta Esposito legge alla torre di Mestre

Isotta Esposito legge alla torre di Mestre

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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